La Commissione europea ha proposto una nuova legge per aiutare l’Europa a sviluppare, finanziare e potenziare le idee più innovative. Ne scrive Eunews, il principale quotidiano online di Bruxelles in lingua italiana. Il programma, pensato per stimolare l’innovazione tecnologica ed evitare che le ricerche fatte nel Continente si disperdano altrove è stato presentato il 9 settembre.
L’obiettivo, scrive Eunews, è
rendere più semplice per le aziende innovative europee crescere oltre i confini nazionali, trovare finanziamenti e competere sui mercati globali.
Il problema, secondo la Commissione, è legato soprattutto alla frammentazione delle regole tra gli Stati membri e alla difficoltà per startup e scaleup di attrarre capitali. L’European Innovation Act, una delle iniziative della strategia UE per startup e scaleup, punta quindi a rafforzare l’ecosistema europeo dell’innovazione e a fare in modo che le idee nate in Europa possano essere sviluppate e commercializzate nel continente.
Il piano punta inoltre a finanziare l’innovazione realizzata entro i confini europei.
Il primo fronte è quello dei finanziamenti. “Molte startup e scaleup possiedono brevetti e altra proprietà intellettuale, ma questi asset sono spesso difficili da valutare e quindi da utilizzare per ottenere investimenti” spiega Zaharieva. La Commissione propone dunque un quadro comune europeo per la valutazione della proprietà intellettuale e un marketplace digitale che colleghi acquirenti e venditori, accompagnati da un supporto specialistico per portare le idee sul mercato.
Secondo la Commissione europea, scrive ancora il giornale,
queste misure “potrebbero generare circa 35 milioni di euro di risparmi sui costi amministrativi e sbloccare 10,2 miliardi di euro l’anno di finanziamenti aggiuntivi”, attraverso capitale di rischio e debito garantiti dalla proprietà intellettuale.