La Commissione europea ha lanciato un bando per la creazione di 7 gigafactory. Lo riporta Eunews con un articolo a firma di Emanuele Bonini.

Creare fino a sette grandi poli per l’intelligenza artificiale in tutta l’Unione europea, in nome di innovazione e competitività. Questo l’obiettivo della Commissione UE, che lancia una bando di gara per la realizzazione delle Gigafactory sostenuta con 10 miliardi di euro di finanziamenti misti europei e nazionali, con l’obiettivo di mobiltare almeno altri 20 miliari di euro aggiuntivi di capitale privato per un totale di 30 miliardi per le nuove tecnologie.

L’iniziativa dell’Ue intende accelerare la sovranità tecnologica europea e realizzare l’ambizione di diventare il continente dell’intelligenza artificiale, attraverso l’ampliamento di della capacità di calcolo per l’intelligenza artificiale in Europa e fornire a startup, scale-up, piccole e medie imprese, industria, università e autorità pubbliche l’accesso a infrastrutture per l’addestramento.

Possono presentare domanda consorzi o enti speciali che riuniscono aziende, enti pubblici, investitori e altri partner. Le Gigafactories di intelligenza artificiale possono essere realizzate in un singolo Stato membro, in un’unica sede o in diverse località. Possono anche includere sviluppi transfrontalieri in più Stati membri attraverso infrastrutture di calcolo per l’intelligenza artificiale distribuite. Le proposte saranno sottoposte a una valutazione competitiva per selezionare i progetti vincitori. C’è tempo fino al 12 novembre 2026 per presentare le proprie candidature.