In diminuzione il numero degli alunni che frequentano le scuole primarie nell’Unione europea. Ne scrive il giornale online Eunews riportando i dati di Eurostat, l’istituto statistico europeo.

Nel 2024, erano iscritti alle scuole elementari 23,2 milioni di bambini, segnando una diminuzione dello 0,2 per cento (-35.153 alunni) rispetto al 2023. In confronto al 2014, però, lo stesso numero è aumentato del 2,9 per cento (+ 659.086). Rispetto al 2014, il numero degli studenti è cresciuto in quindici Stati UE e diminuito nei restanti undici.

Guardando ai singoli Stati membri, il valore più elevato è emerso in Francia (4,1 milioni), seguita da Germania (3,3 milioni), Spagna (2,8 milioni) e Italia (2,6 milioni). Malta (27.537), Lussemburgo (43.020) e Cipro (60.596) hanno registrato le cifre più basse.

Si sono osservati degli incrementi relativi in Lussemburgo (+21,4 per cento) e in Slovenia (+18,2). Polonia (-25,7), Croazia (-10,3) e Portogallo (-10,0%) hanno rilevato invece dei cali. In dieci anni – dal 2014 al 2024 – in Italia, il numero di alunni è passato da 2,8 milioni a 2,6, una riduzione di circa 267.000 bambini.

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