Due giorni tra imprese, scuole e nuove tecnologie.
Belluno al centro del mondo della robotica. Tra venerdì 25 e sabato 26 settembre, la Vhv Arena e la piscina ospiteranno ‘Robotech’, un evento pensato per imprese, professionisti, studenti e tutti coloro che vogliono approfondire il mondo dell’innovazione, della tecnologia e, per l’appunto, della robotica. Un traguardo reso possibile dal Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria di Belluno, raggiunto tessendo una fitta trama di relazioni tra tante realtà nazionali che arriveranno ai piedi delle Dolomiti. Tra queste il Consorzio Elis Innovation Hub, Entopan, ecosistema tecnologico di Catanzaro e la Apple Developer Academy di Napoli, l’unica in Europa. Tra gli ospiti vanno segnalati Giorgio Ventre, professore ordinario dell’Università degli Studi di Napoli, Federico II e direttore della Apple Academy e Luciano De Propriis, responsabile dell’Open Innovation di Elis. Molti gli imprenditori e gli accademici che hanno confermato la presenza.
Stand di espositori provenienti da tutta Italia saranno la cornice di tre tavole rotonde di approfondimento, dimostrazioni pratiche di macchine robotiche subacquee in azione, simulazioni e un singolare combattimento tra robot di piccola taglia autocostruiti.
«Lo scopo di Robotech è proprio quello di diffondere la cultura della robotica e dell’innovazione nel nostro territorio», ha rimarcato Michele Da Rold, presidente del Gruppo Giovani di Confindustria Belluno. «Oltre alla necessità di mettere in dialogo le imprese del nostro territorio con realtà innovative del resto del Paese».
I numeri del mercato della robotica sono in costante crescita a livello mondiale. Secondo i dati diffusi dal World Economic Forum il valore globale del giro di affari nel 2025 è stato di 70 miliardi di dollari, alla fine del 2026 dovrebbe toccare i 90 miliardi di dollari per salire a 110 miliardi l’anno prossimo.
Le prospettive del resto sono molto promettenti anche per le realtà locali. «Un calcolo prudenziale», afferma Da Rold, «fa stimare un aumento del 5 per cento di produttività dall’introduzione di sistemi robotici nel tessuto industriale locale. Questo significa una capacità produttiva pari a 1.300 addetti in più».
Venerdì pomeriggio l’avvio con tre tavoli di discussione sui temi della formazione, dell’automazione e della relazione tra macchine e uomini. Sabato, invece, si passerà alle dimostrazioni operative dei prototipi, tra la piscina comunale, con un drone marino sviluppato dall’Università di Verona, l’automazione proposta da Scenario srl, azienda genovese leader nelle simulazioni marine e una battaglia tra robot da combattimento all’interno del palazzetto a cui sono iscritti 15 team di sviluppatori provenienti da tutta la penisola.
Robotech si rivolge alle imprese, ai ricercatori, agli accademici, ma ha mosso i suoi primi passi coinvolgendo le scuole del territorio, sottolinea Pietro Fedon, delegato all’innovazione del GGI. «Lo scorso anno scolastico al Liceo Scientifico Stem dell’Istituto Canossiano di Feltre abbiamo distribuito kit che consentissero agli studenti di costruire piccoli robot. Sabato mattina saranno presenti diverse classi proprio di quella scuola oltre a quelle dell’Istituto Tecnico ‘Segato’ di Belluno».
Qui i dettagli dei tre tavoli di approfondimento in programma venerdì 25 settembre:
- TAVOLO Formazione, Competenze e Talenti – VHV Arena ore 14.45
- TAVOLO Al, Automazione e Fabbrica Intelligente – VHV Arena ore 15.45
- TAVOLO Uomo, Macchine Autonome e Nuove Applicazioni – VHV Arena ore 16.45
Sabato 26 gli stand della VHV Arena aprono alle 9.00. In piscina sia la mattina sia il pomeriggio ci saranno le dimostrazioni operative a cura dell’Università di Verona e di Scenari Srl. Il combattimento di robot comincia alle 13 alla VHV Arena e va avanti fino alle 16 circa. A seguire la premiazione finale.