Cronache di eretici, di inquisitori e di un campione di scacchi nella Belluno del Cinquecento. Giovedì 21 maggio a Palazzo Crepadona.
Una partita a scacchi giocata non solo sulla scacchiera, ma tra le mura delle antiche carceri e i banchi del Tribunale dell’Inquisizione. È questo il cuore della conferenza organizzata a Palazzo Crepadona dalla Biblioteca civica di Belluno per il prossimo 21 maggio, alle 18.
L’incontro, dal titolo ‘Cronache di eretici, di inquisitori e di un campione di scacchi. Belluno, 1577-1588’ vedrà al tavolo dei relatori il ricercatore indipendente Stefano Zulian che svelerà i risultati di un lungo e meticoloso lavoro di ricerca archivistica condotto negli archivi cittadini, in gran parte inedito.
Al centro della narrazione, la figura straordinaria di pre’ Lorenzo Busnardo, un uomo che fu allo stesso tempo un sacerdote inquisito per eresia e uno dei più celebri campioni di scacchi della sua epoca. La sua vicenda rappresenta un unicum storico: un ‘giocatore d’astuzia’ capace di muovere i suoi pezzi in un contesto pericolosissimo, attirando persino l’attenzione e l’intervento di Papi e Inquisitori Supremi a suo favore contro le autorità locali.
L’incontro sarà occasione per un viaggio nella Belluno del XVI secolo. Oltre alla figura di Busnardo, la conferenza, infatti, accompagnerà il pubblico nell’esplorazione di aspetti più o meno noti della vita cittadina di allora: da figure di potere del tempo, come l’inquisitore Bonaventura Maresio o il medico Eustachio Rudio, a luoghi come il carcere luminoso e oscuro o come la Cattedrale in cui si svolse lo spettacolare atto di abiura dei malcapitati eretici.
«Non si tratta solo di una lezione di storia», spiega l’autore Stefano Zulian, «ma del racconto di come l’intelligenza e la strategia, tipiche del gioco degli scacchi, furono utilizzate per sopravvivere e vincere in un’epoca in cui sfidare la fede poteva diventare davvero molto, molto pericoloso».
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
Per informazioni è possibile scrivere a biblioteca@comune.belluno.it o chiamare lo 0437 913303.