La prima emergenza sociale della provincia è la carenza di alloggi. Il Corriere delle Alpi fa il punto del vertice in Prefettura, dove si sono incontrati il prefetto Antonello Roccoberton, il consigliere provinciale delegato alla casa, Alberto Peterle, il vicepresidente dell’Ater Massimo Bortoluzzi, l’assessore Marco Dal Pont del Comune di Belluno, Mauro de Carli del Sunia, il sindacato degli inquilini. Ed è stato proprio il Sunia a lanciare l’allarme perché non si trovano alloggi per i lavoratori, di qualsiasi categoria, tanto meno per gli immigrati. Se nel solo settore dell’assistenza bisognasse trovar casa a 400 operatori per gli anziani, l’esigenza negli altri comparti potrebbe raddoppiare la quota. Come ha denunciato il sindacato degli inquilini, Sunia appunto, la gravità di questa emergenza è doppia: chi non trova un posto letto, rinuncia addirittura al lavoro.